mercoledì 10 luglio 2019

GUIDA | Come collaborare con brand e aziende - Parte 1

come collaborare su instagram
Dopo avervi proposto una piccola guida introduttiva riguardo consigli e strategie per avere un profilo Instagram di successo (le trovate qui: Parte 1 - Parte 2 - Parte 3) è il momento di rispondere alla domanda che ricevo di più in assoluto da parte di tutti voi: "Ma come si fa a collaborare con le aziende?".
E' vero, avere la possibilità di collaborare con i propri marchi preferiti è un vero piacere e motivo di profonda soddisfazione, ma dovete sapere che non è stato affatto semplice arrivare al raggiungimento di questo obiettivo, dal momento che se non si hanno particolari conoscenze o un esploit improvviso di visibilità dato da programmi televisivi o simili, navigare in questo mare può rivelarsi complesso a alle volte anche un po' frustrante.
E' fondamentale quindi avere tanta voglia di mettersi in gioco, tempo da dedicare, impegno da investire, voglia di migliorarsi acquisendo giorno dopo giorno nuove competenze e pazienza nell'aspettare che arrivino i primi risultati.
Là fuori ci sono milioni di aziende che stanno cercando collaborazioni per pubblicizzare i propri prodotti e molti profili sono riusciti anche a ricavare, da tali collaborazioni, importanti ritorni economici.
Purtroppo ad oggi c'è molta disinformazione in merito a questo argomento, quindi cercherò di chiarire alcuni punti e ne ho scelti 3 a mio parere fondamentali da chiarire in prima battuta.

1) - Il brand non vi sta facendo un favore inviandovi un prodotto: quante volte ho sentito rivolgermi la frase "Beata te che ricevi prodotti gratis, mi sa che mi metto pure io a fare questo lavoro!". Solitamente sorrido, in quanto chi parla in questi termini non ha né la minima idea di quanto lavoro ci sia dietro una collaborazione (quando essa viene gestita con professionalità e serietà) né la minima idea di quanto ritorno potenziale (di visibilità, di guadagno economico, di prestigio del brand etc.) abbia l'azienda in questione. 
Questa quindi non ci sta facendo un favore quando decide di inviarci l'ultima crema immessa sul mercato o alcuni capi della sua ultima collezione, ma sa benissimo che tale investimento costa molto di meno rispetto al pagamento di canali pubblicitari e a volte il riscontro è persino maggiore! 
Ecco quindi che questo primo punto si lega inevitabilmente al secondo, ovvero:

2) - Non sottovalutate il vostro valore: sul web non siete semplici profili o nickname, avete un valore che non dovete permettere di farvi calpestare! Le aziende sanno esattamente che il lavoro di ciascuno va retribuito nel giusto modo, ma spesso alcuni furbetti fanno finta di cadere dalle nubi proponendo compensi ridicoli o cercando di chiudere collaborazioni in cui viene inviato un singolo prodotto (alcuni azzardano ancora con i famosi "campioncini") in cambio di 24 post, 392 stories e un discorso in piazza, se possibile. Queste modalità di sfruttamento (perché tali sono) devono essere combattute e ciascuno, con obiettività e oggettività, deve essere in grado di stabilire quanto vale il proprio lavoro e qual è la soglia sotto la quale non scendere.

3) - Non tutti i profili possono collaborare con le aziende: alt! Non sto affermando che alcune persone sono baciate dagli dei e altre no. Sto dicendo che oggettivamente ci sono alcuni criteri fondamentali affinché un'azienda possa pensare di prendere in considerazione un profilo per una collaborazione. 
Se avrete seguito tutti i consigli della guida che vi ho lasciato poco sopra sarete già a un buon punto e le aziende noteranno una predisposizione positiva del profilo alla pubblicizzazione dei propri prodotti, altrimenti mettetevi a lavoro per rimediare. 
Sicuramente i numeri contano, la qualità dei contenuti è imprescindibile e la capacità di comunicare (in italiano corretto!) deve essere spiccata.

Ma quali sono i passi da fare per andare concretamente a collaborare con un brand?
Arriviamo finalmente alla parte che immagino vi interesserà di più, anche se ritengo quello che ho scritto sopra molto molto importante se state pensando di iniziare questo lavoro. Avrei voluto che qualcuno lo avesse detto a me anni fa, avrei evitato tante cose negative e avrei visto il tutto da una prospettiva più realistica e corretta!
Ma ormai inutile piangersi addosso e per questa ragione cerco di trarne qualcosa di utile e positivo, ovvero il fornirvi la mia esperienza e sulla base di essa consigliarvi al meglio!
In questo primo post - dato che già ho scritto davvero tanto - vi lascerò le prime due dritte per collaborare con le aziende, ma tantissimi altri consigli arriveranno prossimamente nei post che sto già preparando.

1) - Scegliete se optare solo su Instagram o se aprire anche un blog: so già che vi sembrerà un punto banale e inutile, ma non lo è affatto. Sappiate infatti che se deciderete di lavorare solo su Instagram le modalità di collaborazione saranno nettamente differenti. Senza dubbio, nonostante Instagram sia la piattaforma del momento, potrebbe rivelarsi una meteora ed essere sostituita tra qualche anno da una nuova piattaforma, lasciandovi con un pugno di mosche in mano. Il blog è invece un punto di riferimento stabile da tanti anni e capace di trasmettere alle aziende un'immagine di voi sicuramente più affidabile, seria e professionale. Sarete più autorevoli, insomma.
Inoltre, non meno importante, avere un blog significa poter esprimere dei concetti approfonditi, esaustivi e precisi, fondamentale se volete scrivere recensioni di prodotti beauty, o articoli di moda sulle nuove tendenze o, ancora, i luoghi più belli da visitare in una specifica località del mondo.

2) Orientate il profilo (o blog) verso un argomento specifico: "Ma se tu nei tuoi canali parli di tutto!", direte voi! E avreste anche ragione a pensarlo. Dovete sapere però (per chi non mi segue fin dagli inizi) che nel 2012, quando ho aperto questo blog, mi occupavo solo e unicamente di cosmesi, proponendo reviews di creme, prodotti di make up e profumi. Le prime collaborazioni sono state quindi con marchi beauty, fino a quando piano piano, facendomi conoscere e lasciando che le persone che mi seguivano si "affezionassero" più alla persona che al blog in sé, ho iniziato a spaziare raggiungendo anche altre tematiche a cui ero appassionata, in particolare quella della moda.Per iniziare quindi è importante avere il focus su uno specifico argomento: se avrete fatto un buon lavoro molte aziende vi staranno già seguendo o vi avranno addirittura già contattato per stringere delle collaborazioni. Se non così non fosse, selezionatene alcune che ritenete più interessanti e iniziate a cercare i contatti.
In che modo? Lo scopriremo in dettaglio nel prossimo post :)
Spero che questa guida vi interessi e soprattutto vi sia utile! Fatemi sapere, vi mando un grande bacio.
aziende collaborazioniosa younique ss2019Come collaborare con brand e aziendeCome collaborare con brand e aziendeCome collaborare con brand e aziendeosa youniquecollaborare con le aziendeCome collaborare con brand e aziendeCome collaborare con brand e aziendeinfluencer collaborazioniinfluencer guida profilo di successoosa youniquecome essere influencerCome collaborare con brand e aziendevoglio diventare influencerguida profilo instagramCome collaborare con brand e aziendeoutfit osa youniqueCome collaborare con brand e aziende

I WAS WEARING:

DRESS: Osa Younique
EARRINGS: Accessorize
SHOES: Faith

Nessun commento

Posta un commento