Sapevi che a Gran Canaria è possibile visitare un piccolo canyon segreto dove camminare fra pareti di tufo dorate?
Nonostante negli ultimi anni la sua fama sia gradualmente aumentata, può essere ancora considerato un sito non troppo battuto dal turismo di massa, una gemma nascosta fra il comune di Agüimes e quello di Temisas che ricorda vagamente il West americano, in particolare il maestoso Antelope Canyon in Arizona.
Il Barranco de las Vacas di Gran Canaria è ovviamente molto meno imponente, ma è comunque un piccolo gioiello naturale che merita una visita.
Scopriamo insieme come arrivare, cosa vedere e tutte le sue caratteristiche!
Cos’è il Barranco de las Vacas e da cosa deriva il nome?
In spagnolo la parola “Barranco” significa “gola, burrone, dirupo, canyon” e ne sono presenti moltissimi lungo tutta l’isola.
Il Barranco de las Vacas è una gola situata nell’entroterra di Gran Canaria e la sua particolarità è data dalle pareti colorate, costituite da tufo. Il tufo è un tipo di roccia vulcanica che nel corso di millenni, a causa dell’azione di acqua e vento, ha dato origine alle affascinanti striature cromatiche del canyon, che virano dal giallo ocra all’arancio, dal rosa al rosso. Ciò è anche testimonianza del notevole flusso idrico che l’isola aveva in passato, a dispetto di ciò che si potrebbe pensare osservando la Gran Canaria di oggi.
Il nome “Barranco de las Vacas” (Gola delle Vacche) è un richiamo al passato agricolo dell’isola, quando le vacche venivano portate a pascolare in queste zone.

Come arrivare e dove parcheggiare
Premessa: questa gola è raggiungibile unicamente con un mezzo, non ci sono bus locali che fermano da queste parti. Noi abbiamo noleggiato l’auto tramite DiscoverCars, una piattaforma che confronta le offerte di diverse compagne di autonoleggio in tutto il mondo e ci siamo trovati egregiamente.
Detto questo, arrivare al Barranco de las Vacas non è esattamente la cosa più semplice del mondo, poiché affidandosi a Google Maps e inserendo, per l’appunto, la dicitura “Barranco de las Vacas” non si arriverà a destinazione.
Questo si deve al fatto che il luogo a cui ci riferiamo quando pensiamo al Barranco de las Vacas è, in realtà, il Barranco di Barafonso e per questa ragione ti consiglio di cercare “Tobas de Colores del Barranco de las Vacas” su Google Maps, prendere la GC-550 e raggiungere il chilometro 16 della strada (tra il km 16 e 17).
Cercando “Barranco de las Vacas” Google Maps ti porterà all’ingresso del vero Barranco de las Vacas, che non è però il luogo che stiamo cercando e che vediamo nelle foto su Instagram. Deduco debba esserci stata una trasmissione errata di informazioni che nel tempo si è consolidata e che ad oggi continua a provocare non poca confusione fra chi vuole visitare il “Barranco de las Vacas” non sapendo che si tratta, in realtà, del Barranco di Barafonso.
Il percorso si trova a queste coordinate: 27°54’51.8 “N 15°28’31.6 “W.
Una volta arrivato sul posto, dovrai “provare” a parcheggiare. Dico provare poiché sono presenti pochissimi parcheggi (2-3) nei pressi dell’ingresso al sentiero; l’alternativa è l’area di parcheggio più grande a circa 100mt di distanza (circa 10 minuti di cammino), ma fai attenzione – soprattutto se hai dei bambini – poiché la carreggiata è molto stretta.
Per accedere al Barranco de las Vacas e ammirare le formazioni rocciose, occorre scavalcare il guardrail e arrivare al ponte in pietra, attraversando il tunnel; da qui, prosegui lungo il sentiero e arriverai alla gola!

Cosa vedere nel Barranco de las Vacas di Gran Canaria
Il principale punto di interesse del Barranco de las Vacas è, ovviamente, la gola stessa.
Se hai già avuto modo di visitare i grandi canyon americani ti avverto: non aspettarti di provare le stesse emozioni. Questo canyon canario è piccolino (la sua lunghezza è di circa 50mt) e si visita in poco tempo, ma ha comunque il suo perché ed è un luogo particolare da esplorare se hai intenzione di inserire in itinerario anche tappe meno turistiche e convenzionali.
Le formazioni rocciose cambiano continuamente tonalità nel corso della giornata a seconda di come la luce filtra attraverso di esse, creando uno scenario ideale per gli amanti della fotografia paesaggistica. I panorami che si aprono sulla valle sottostante, inoltre, sono spettacolari, per cui prenditi del tempo per ammirarli in tranquillità prima o dopo aver visitato la gola.
Può essere una buona idea combinare il Barranco de las Vacas con un percorso attraverso il barranco Guayadeque, una delle gole più lunghe delle Isole Canarie.
Consigli pratici per visitare il Barranco de las Vacas
Dopo aver scoperto quasi tutto di questo sito naturale a Gran Canaria, ti lascio qualche consiglio pratico per vivere un’esperienza piacevole!
- Come vestirsi? L’escursione al Barranco de las Vacas di Gran Canaria è abbastanza semplice e non necessita di abbigliamento o attrezzatura particolare. Consiglio unicamente di avere scarpe comode poiché il terreno potrebbe essere argilloso in alcuni punti.
- Quando visitarlo? In generale è sempre una buona idea visitare il Barranco de las Vacas; la primavera e l’autunno sono le stagioni migliori poiché troverai una vegetazione rigogliosa e temperature miti per effettuare l’escursione. D’estate, a causa dell’assoluta mancanza di pioggia, il terreno all’interno della gola diventa molto più polveroso e questa polvere, sollevata dal vento, potrebbe creare dei disagi ai visitatori. In ogni caso, è sempre bene arrivare sul posto di prima mattina, così da godersi l’atmosfera intima e suggestiva del canyon in totale libertà (o quasi).
- Cosa portare? Porta con te snack e acqua (non ci sono fonti d’acqua lungo il percorso né punti di ristoro) macchina fotografica e crema solare.


Se sei un amante dei luoghi in cui la natura regna sovrana, il Barranco de las Vacas di Gran Canaria ti conquisterà! Non dimenticare di inserire questa destinazione nel tuo itinerario!
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