Lo spettacolo si è tenuto all’interno degli spazi dell’Università Bocconi tra vetrate e cemento, per celebrare le donne vincenti, quelle donne che con impegno, costanza e talento investono su se stesse per diventare le future “boss lady” della società.
Questo richiamo all’autoaffermazione femminile firmato Max Mara si traduce in una collezione Autunno/Inverno 2019-20 costruita sull’intreccio tra glamour e workingwear.
Business look fatti di tailleur perfetti, cappotti e giacche con spalle rinforzate, stivali alti fino al ginocchio, gilet che arrivano fino al polpaccio e tasche proposte in tutte le dimensioni.
Le gonne sembrano ricavate da pantaloni maschili e vanno abbinate a dolcevita e maglie raffinate.
Nonostante infatti Max Mara abbia puntato sulla realizzazione di capi utility, non mancano i tagli sartoriali impeccabili tipici del brand e i tessuti preziosi: tra questi cashmere, alpaca e cammello accoppiati con la pelle; poi tweed, zebra (faux), cocco e check.
















































