venerdì 25 maggio 2018

Moda uomo 2018? Come sono cambiati i capelli e la barba nel 2018?

Da sempre la barba maschile e i capelli sono simboli diretti di mascolinità virilità.
A seconda delle epoche attraverso cui ci muoviamo, possiamo carpire diverse ideologie oltre che a rilevare connotazioni specifiche.
Nel corso degli anni e delle epoche, la barba uomo e il modo di portare i capelli, e quindi ciò che attualmente definiamo look, ha assunto connotazioni differenti, andando a costruire una personalità epocale ben definita.

Capelli e barba sin dagli albori rimandano al potere, alla virtù e alla virilità.
A seconda della lunghezza della capigliatura e della barba siamo soliti intercettare una peculiarità contraddistinta, come può essere la saggezza per gli uomini più anziani o l'appartenenza ad una religione specifica.

Ma la capigliatura folta e la barba lunga non è questione solo di senilità o religione. Le prerogative tipiche della capigliatura e del modo di portare la barba percorrono un cammino all'interno di un tunnel diatopico e diacronico : religioni, tradizioni e culti nella storia e nelle religioni antiche ed attuali, custodiscono nella barba e nei capelli elevatissimo senso di rispetto e irreprensibile osservanza di quelli che sembrano essere valori incontestabili, legati si alla religione ma anche alla tendenza del momento.
Ma come è cambiata la cultura della barba e dei capelli? La storia della barba non è così moderna ed attuale: inizia nell'800 la massima efflorescenza della cura della barba e della capigliatura maschile.
E' questa l'epoca in cui inizia l'affinatura delle tecniche di rasatura e storicamente ci troviamo nella massima espansione economica e culturale. Nel corso del secolo 900 si assiste ad una netta accorciatura della barba maschile e sempre più uomini appiano lisci, puliti e imberbi.
Ma la questione dura davvero pochi anni: qualcuno potrebbe pensare come sia stato possibile una rivoluzione tale? Ebbene, la tendenza hipster è esplosa come un fulmine a ciel sereno e nel corso del 2018 ha coinvolto anche un inaspettato allungamento della capigliatura maschile.
Qualcuno sembra apprezzare, qualcuno no; ma di fatto, sempre più numerosi appaiono uomini barbuti e con tagli di capelli semilunghi. La moda sembra aver influenzato anche la generazione X, quelli nati tra il 1965 e il 1980.
Sono i figli dei baby boomer e i genitori dei millennial.
E se fino a qualche anno fa, barba e capello erano ben distinti, esaltando quasi esclusivamente la zona mascellare ricoperta di folta barba, quest'anno la tendenza vede il proseguimento delle due zone, quasi fosse una liaison inseparabile: capelli sfumati nel punto di incontro con la barba, un modo per far apparire come un tutt'uno la chioma folta e virile, la cui intenzione è quella di far apparire l'immagine più elegante e raffinata.
Ma non è tutto: se fino a qualche tempo fa, non era difficile imbattersi in barbe incolte e stoppose, segno di una moda troppo improvvisa, che destava non poche obiezioni, durante l'ultimo anno la moda sembra essersi perfezionata, diventando quasi più fine e ricercata: qualsiasi taglio e forma sono consentiti, a patto che non manchi pulizia e lucentezza.
Insomma il segnale forte che qualcuno non ha tollerato le critiche pesanti sulla dubbia purità, e dunque via libera alla cosmetica maschile, i prodotti per la cura della barba e dei capelli sono sempre più numerosi così come più affollati i barber shop, luoghi di restauro e bellezza anche per il sesso forte.

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